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Prima della storia
Preistoria e protostoria occupano un tempo lunghissimo, dal 450.000 al primo millennio a.C. Nel corso dei millenni mutano il clima e gli ambienti e gli esseri umani devono adattarsi a nuove condizioni. Dopo l’Homo Herectus compaiono i Neanderthal ed infine trionfano i Sapiens. Un momento di svolta, in epoca neolitica, è l’introduzione dell’agricoltura e dell’allevamento, condizioni base per la sedentarietà appena raggiunta. Per millenni i ripari preferiti dagli umani sono le grotte, ma verso il 1.600 a.C. compaiono i castellieri, villaggi protetti da formidabili cinte di mura in pietra. Durante l’età del Ferro si distinguono i primi popoli: Istri, Liburni, Illiri, Giapidi.
1.1 C'era una volta
Nel corso della preistoria l’ambiente delle terre alto-adriatiche muta considerevolmente. Durante l’ultima glaciazione l’Adriatico è più basso rispetto ad oggi di circa 90 metri, la linea di costa si trova dalle parti di Zara e l’Isonzo è un affluente del PaleoPo. Durante i millenni i primi ominidi e poi i Neanderthal ed i Sapiens sono costretti a cambiare radicalmente dieta, mentre costante è il ricorso alle grotte come ripari nelle zone carsiche e montane. Partendo dai primi utensili, gli umani sviluppano prodotti sempre più raffinati e versatili.
Documenti
Estratto da "I castellieri preistorici di Trieste e della regione Giulia"
Lezioni
1.2 La prima rivoluzione
In epoca neolitica, dopo l’ultima grande glaciazione, anche nelle terre alto-adriatiche fanno la loro comparsa l’agricoltura e l’allevamento, che modificano radicalmente gli stili di vita degli esseri umani. Alla stanzialità si accompagna l’apparizione della ceramica ed i nuovi prodotti evidenziano ormai un’esplicita ricerca estetica. Si attivano anche scambi a lunga distanza di materiali come l’ossidiana, proveniente sia dalle Eolie che dai Carpazi. Gli insediamenti preferiti sono ancora in grotta, ma in pianura compaiono anche villaggi aperti.
Approfondimenti
1.3 Metalli e castellieri
Nell’Età del Rame da oriente arrivano gli indoeuropei, che si sovrappongono alle precedenti popolazioni neolitiche. Nell’età del Bronzo le società si presentano ormai complesse e con un notevole grado di conflittualità. Così, a partire dal Bronzo medio compare un nuovo tipo di insediamenti, i villaggi fortificati detti “castellieri”, situati sulla cima delle colline difesi da cerchie di mura a secco oppure, in pianura, da terrapieni. I più noti sono Slivia, Rupinpiccolo, Moncodogno e Nesazio. Alla fine dell’Età del Ferro cominciano ad apparire i nomi di popoli ben definiti: Istri, Liburni, Illiri e Giapidi.













