1. Prima della Storia

Capitolo
80

Pp. 3-19

In breve

Prima della storia

Preistoria e protostoria occupano un tempo lunghissimo, dal 450.000 al primo millennio a.C. Nel corso dei millenni mutano il clima e gli ambienti e gli esseri umani devono adattarsi a nuove condizioni. Dopo l’Homo Herectus compaiono i Neanderthal ed infine trionfano i Sapiens. Un momento di svolta, in epoca neolitica, è l’introduzione dell’agricoltura e dell’allevamento, condizioni base per la sedentarietà appena raggiunta. Per millenni i ripari preferiti dagli umani sono le grotte, ma verso il 1.600 a.C. compaiono i castellieri, villaggi protetti da formidabili cinte di mura in pietra. Durante l’età del Ferro si distinguono i primi popoli: Istri, Liburni, Illiri, Giapidi.

Mappa ingrandibile

Paragrafo 1.1

1.1 C'era una volta

Nel corso della preistoria l’ambiente delle terre alto-adriatiche muta considerevolmente. Durante l’ultima glaciazione l’Adriatico è più basso rispetto ad oggi di circa 90 metri, la linea di costa si trova dalle parti di Zara e l’Isonzo è un affluente del PaleoPo. Durante i millenni i primi ominidi e poi i Neanderthal ed i Sapiens sono costretti a cambiare radicalmente dieta, mentre costante è il ricorso alle grotte come ripari nelle zone carsiche e montane. Partendo dai primi utensili, gli umani sviluppano prodotti sempre più raffinati e versatili.

Paragrafo 1.2

1.2 La prima rivoluzione

In epoca neolitica, dopo l’ultima grande glaciazione, anche nelle terre alto-adriatiche fanno la loro comparsa l’agricoltura e l’allevamento, che modificano radicalmente gli stili di vita degli esseri umani. Alla stanzialità si accompagna l’apparizione della ceramica ed i nuovi prodotti evidenziano ormai un’esplicita ricerca estetica. Si attivano anche scambi a lunga distanza di materiali come l’ossidiana, proveniente sia dalle Eolie che dai Carpazi. Gli insediamenti preferiti sono ancora in grotta, ma in pianura compaiono anche villaggi aperti.

Paragrafo 1.3

1.3 Metalli e castellieri

Nell’Età del Rame da oriente arrivano gli indoeuropei, che si sovrappongono alle precedenti popolazioni neolitiche. Nell’età del Bronzo le società si presentano ormai complesse e con un notevole grado di conflittualità. Così, a partire dal Bronzo medio compare un nuovo tipo di insediamenti, i villaggi fortificati detti “castellieri”, situati sulla cima delle colline difesi da cerchie di mura a secco oppure, in pianura, da terrapieni. I più noti sono Slivia, Rupinpiccolo, Moncodogno e Nesazio. Alla fine dell’Età del Ferro cominciano ad apparire i nomi di popoli ben definiti: Istri, Liburni, Illiri e Giapidi.

Capitolo 1

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