2. Roma e la sua civiltà

Capitolo
80

Pp. 20-38

In breve

Roma e la sua civiltà

Data fondamentale per la romanizzazione del Caput Adriae è quella del 181 a.C., fondazione di Aquileia, seguita poi da altre città come Tergeste, Julium Carnicum, Forum Julii, Pola, Tarsatica. Le città sono le sedi del potere ed organizzano i propri agri mediante la centuriazione. In epoca augustea viene creata la X regio Venetia et Histria, i cui limiti arriveranno a comprendere anche la conca di Emona. Di fronte alle prime invasioni barbariche vengono costruite le fortificazioni dei Claustra Alpium Iuliarum, ma la regione viene comunque travolta. Nel 452 d.C. Attila saccheggia Aquileia, segnando simbolicamente il crollo del sistema imperiale nelle province orientali d'Italia.

Mappa ingrandibile

Paragrafo 2.1

2.1 Una lunga marcia

Dopo la seconda guerra punica Roma consolida la sua presa sulla pianura padana e si volge ancora più ad est. Nel 221 a.C. arriva un primo intervento contro la pirateria degli Istri, seguito da tre guerre contro gli Illiri. Nel 182 a.C, viene fondata la colonia di Aquileia, nel 178 si scatena la seconda guerra contro il regno degli Istri, che dopo la sconfitta cessa di esistere. Durante il I secolo a.C., Aquileia diventa il motore della romanizzazione e l'Italia romana si espande fino al fiume Arsia e oltre.

Approfondimenti

Lezioni

Paragrafo 2.2

2.2 La vittoria della geometria

Quello romano è un impero di città, sedi esclusive del potere. Le città dominano ed organizzano le campagne mediante la centuriazione, cioè la prosecuzione degli assi urbani del cardo e del decumano che permette di dividere gli agri in lotti geometrici. Oltre ad Aquileia le principali città sono Forum Iulii, Iulium Carnicum, Tergeste, Pola, Tarsatica. Fra di loro i centri urbani sono collegati da una fitta rete di strade mentre i porti divengono snodi dei commerci.

Approfondimenti

Forme di controllo del territorio in età romana

di Mattia Vitelli Casella - tratto da RegioneStoriaFVG
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Paragrafo 3.3

2.3 Apogeo e crisi dell'impero

Nei primi due secoli dell’era cristiana Aquileia diventa una metropoli, emporio commerciale che serve le popolazioni illiriche e collega il Mediterraneo all'Europa danubiana. L'agricoltura evolve da produzione per l’autoconsumo ad economia di mercato. Poi, di fronte alle prime invasioni barbariche vengono costruite le fortificazioni dei Claustra Alpium Iuliarum, che però non bastano a contenere le crescenti minacce. Nel 452 d.C. Attila saccheggia Aquileia, che cessa di esistere come città ma conserva un’enorme influenza come centro d’irradiazione del cristianesimo.

Approfondimenti

La cristianità dell’antica Aquileia

di Giuseppe Cuscito - tratto da RegioneStoriaFVG
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Ville romane

tratto da RegioneStoriaFVG
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Lezioni

Capitolo 2

Verifica di comprensione

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